Appunti di Lettura

Tag: libri Pagina 3 di 5

Klaus di Bassi e Friggeri

Articolo in evidenza

Dalla piccola finestra, Adolf Hitler vede artigli di rami graffiare un cielo grigio e compatto. Fa freddo a Monaco, dentro e fuori. Percorre a larghi passi il poco spazio della stanza in affitto che chiama casa. Non trova pace. La data si avvicina e non ha la minima idea di cosa farei come farlo e dove andare. Ma per Monaco, per le migliaia di bavaresi che pendono dalle sue labbra, tutto questo deve restare un segreto. La guida non può avere dubbi, nessuna titubanza. Virile, ferrea certezza. Una marcia sicura verso la gloria

Klaus
Klaus di Bassi e Friggeri
Klaus di Bassi e Friggeri
Ph:Pattypici
Titolo: Klaus
Autori: Alessandro Bassi e Andrea Friggeri
Editore: Graphofeel Edizioni
Pagine: 354
Prezzo: 18€

KLAUS HA IL PRIVILEGIO DI POTER RISCRIVERE LA STORIA.

Basta una singola, unica e irripetibile decisione e TUTTO può cambiare.

Isolati di Iris Bonetti

Articolo in evidenza

❝ Solo se l’isola dentro di te Ú in equilibrio, può essere parte di un insieme ❞

Detto Korowataj
Ph: Pattypici
Titilo: Isolati
Autrice: Iris Bonetti
CE: Self- publishing
Pagine: 455
Prezzo: 23€

Un equilibrio per non impazzire.

Un equilibrio per non perdere la propria dignità umana, la propria parte più selvaggia, quella connessa ai ritmi e alla volontà del mondo naturale. 

Due Vite di Emanuele Trevi

Articolo in evidenza

❝ Noi viviamo Due Vite, entrambe destinate a finire: la prima Ú la vita fisica, fatta di sangue e di respiro, la seconda Ú quella che si svolge nella mente di chi ci ha voluto bene. E quando anche l’ultima persona che ci ha conosciuto da vicino muore, ebbene, allora davvero noi ci dissolviamo, evaporiamo, e inizia la grande e interminabile festa del Nulla, dove gli aculei della mancanza non possono più pungere nessuno. ❞

DUE VITE ~ Emanuele Trevi 

Due Vite di Emanuele Trevi
Ph: Pattypici
Titolo: Due Vite
Autore: Emanuele Trevi
Editore: Neri Pozza
Collana: Piccola Biblioteca
Pagine: 127
Prezzo: 12,50€

Il narratore ha la voce rotonda, piena di vita vissuta, intima e colloquiale, ricca di sfumature colte e raffinate, spesso si ferma, rastrellando ricordi e rimpianti. 

Due amici, completamente diversi l’uno dall’altra “ strutturalmente incapaci di stare al mondo “ , come suggerisce Chiara Gamberale. 

Un monologo, una confessione, un Memoire ricco di epifanie e aneddoti, che s’intersecano con profonde riflessioni sulla vita, sull’arte dello scrivere, sulla malattia e soprattutto sul vero senso dell’amicizia. 

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett

Articolo in evidenza

❝ E poi, in fondo, cosa ڠ𝓃𝒶𝓉𝓊𝓇𝒶𝓁𝑒 e cosa non lo Ú? L’uomo non ha ancora appreso tutte le leggi della natura. La natura Ú grandiosa, immensa, infinita, e srotola dinanzi a noi la sua pergamena dove troviamo parole che sembrano inedite, ma non lo sono. Vi erano scritte da sempre. ❞

𝑰𝒍 ð‘·ð’ð’‘𝒐𝒍𝒐 ð‘©ð’Šð’‚𝒏𝒄𝒐 ð’…𝒊 ð‘­ð’“𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔 ð‘¯. ð‘©ð’–𝒓𝒏𝒆𝒕𝒕

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett
Titolo : Il Popolo Bianco
Autore: Frances H. Burnett
Editore: Caravaggio Editore
Collana: I Classici Ritrovati
Pagine: 148
Prezzo: 12,50€

😃 Esce oggi, 31 Marzo 2021, in prima edizione integrale e annotata, per @caravaggio_editore , un Racconto poetico, dai forti tratti onirici, che incanta per la sua fulgida purezza. 

La Piccola Parigi di Massimiliano Alberti – Recensione 🐈‍⬛

Articolo in evidenza

Prefazione 

“Questa ‘Piccola Parigi’ mi fa sognare
 Ú una vera favola!

C’era una volta
 in una bella città italiana che si chiama Trieste, con i suoi bei monumenti e la sua notorietà mondiale, un piccolissimo quartiere nascosto, che Ú scampato alla distruzione e nel quale ci si crederebbe essere nel diciannovesimo secolo. Delle piccolissime case affacciate su viuzze strette piene di gatti, di panni stesi alle finestre; un piccolo paradiso da cartoni animati risparmiato dalla follia delle grandezze degli uomini.

Non state sognando, esiste realmente
!”

Brigitte Bardot
Ph: Pattypici

Titolo: La Piccola Parigi

Editore: Infinito edizioni 

Pagine: 208

Prezzo: 15€

❝ 𝘓𝘢 P𝘪𝘀𝘀𝘰𝘭𝘢 𝘗𝘢𝘳𝘪𝘚𝘪 𝘎𝘊𝘮𝘣𝘳𝘢𝘷𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘎𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘭𝘭𝘢𝘚𝘚𝘪𝘰 𝘯𝘊𝘭𝘭𝘢 𝘀𝘪𝘵𝘵à 𝘊 𝘭𝘊 𝘭𝘶𝘀𝘪 𝘱𝘪ù 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘊 𝘢𝘷𝘊𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘢 𝘚𝘪𝘳𝘢𝘳𝘊 𝘀𝘰𝘮𝘊 𝘶𝘯𝘢 𝘚𝘪𝘰𝘎𝘵𝘳𝘢 𝘯𝘊𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘵𝘊𝘎𝘵𝘢. 𝘌 𝘱𝘊𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘀𝘩𝘊 𝘪𝘎𝘵𝘢𝘯𝘵𝘊, 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘪 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘲𝘶𝘪𝘊𝘵𝘰 𝘎𝘊𝘯𝘎𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘚𝘪𝘰𝘯𝘪𝘢. ❞ La Piccola Parigi ~ di Massimiliano Alberti 

Dayton, 1995 di Silvio Ziliotto e Luca Leone

Articolo in evidenza

La fine della guerra in Bosnia Erzegovina, l’inizio del nuovo caos

“𝑰𝒍 ð’—𝒆𝒏𝒕𝒆𝒔𝒊𝒎𝒐 ð’”𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐 Ãš ð’Šð’ð’Šð’›ð’Šð’‚𝒕𝒐 ð’‡ð’ð’“𝒔𝒆 ð’„𝒐𝒏 ð’â€™ð’‚𝒕𝒕𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 ð’‚  ð‘ºð’‚𝒓𝒂𝒋𝒆𝒗𝒐 ð’ð’†ð’ 1914 ð’† ð’”𝒊 Ãš ð’„𝒐𝒏𝒄𝒍𝒖𝒔𝒐 ð’…𝒊 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 ð’‚ ð‘ºð’‚𝒓𝒂𝒋𝒆𝒗𝒐 ð’„𝒐𝒏 ð’Š ð’„𝒐𝒏𝒇𝒍𝒊𝒕𝒕𝒊 ð’ƒð’‚𝒍𝒄𝒂𝒏𝒊𝒄𝒊 ð’…𝒆𝒈𝒍𝒊 ð’‚𝒏𝒏𝒊  𝑵𝒐𝒗𝒂𝒏𝒕𝒂” 

Predrag Matvejević – saggista jugoslavo

Titolo: Dayton,1995

Autori : Silvio Ziliotto e Luca Leone

Editore: Infinito Edizioni

Collana: Orienti

Pagine: 189

Prezzo: 14€

La Lotteria e altri Racconti di Shirley Jackson

Articolo in evidenza
Shirley Jackson
La Lotteria ~ Shirley Jackson

𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐛𝐢𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐇𝐚𝐫𝐫𝐚𝐫

❝ La mattina del 27 Giugno era limpida e assolata, con un bel caldo da piena estate; i fiori sbocciavano a profusione e l’erba era di un verde smagliante. La gente del paese cominciò a radunarsi in piazza, tra l’ufficio postale e la banca, verso le dieci. In certe città, dato il gran numero di abitanti, la lotteria durava due giorni, e bisognava iniziarla il 26 Giugno; ma in questo paese, di sole trecento anime all’incirca, bastavano meno di due ore, sicché si poteva cominciare alle dieci del mattino e finire in tempo perché i paesani fossero a casa per il pranzo di mezzogiorno. ❞

la Lotteria

LA LOTTERIA ~ Shirley Jackson 

۞  L’atmosfera Ú festosa, l’aria estiva, una piccola comunità che si appresta a radunarsi per una gioiosa Lotteria… tutto predispone il Lettore ad attendersi una bella conclusione…

۞  Ãˆ proprio qui che la penna corrosiva di Shirley Jackson decide di affondare.

L’ora di Agathe di Anne Cathrine Bomann ~ Recensione

Articolo in evidenza
Ph: Pattypici

Titolo: L’ora di Agathe

Autrice: Anne Cathrine Bomann

Editore: Iperborea

Pagine: 160

Prezzo: 15€

Se fossi andato in pensione a settantadue anni, avrei avuto davanti i miei ultimi cinque mesi di lavoro. Il che corrispondeva a ventidue settimane e voleva dire che, se tutti i pazienti si fossero presentati, mi restavano esattamente ottocento incontri 

L’ora di Agathe

ஜ۩۞۩ஜ

Questi calcoli matematici freddi e cinici scandiscono i giorni del Protagonista, un anziano Psicoterapeuta nella Parigi degli anni ‘40, che prenderà coscienza del suo male di vivere grazie ad Agathe, che ðš‘𝚊 ðš™ðšŽðš›ðšðšžðšðš˜ ðš•ðšŠ ðšŸðš˜ðšðš•ðš’𝚊 ðšðš’ ðšŸðš’𝚟𝚎𝚛𝚎 ðšŽ ðš—𝚘𝚗 ðš—𝚞𝚝𝚛𝚎 ðš™ðš’ù ðšŠðš•ðšŒðšžðš—𝚊 ðš’𝚕𝚕𝚞𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ðšðš’ ðš™ðš˜ðšðšŽðš› 𝚜𝚝𝚊𝚛𝚎 ðš‹ðšŽðš—𝚎, ðš–𝚊 ðšŸðš˜ðš›ðš›ðšŽðš‹ðš‹ðšŽ ðšŠðš•ðš–𝚎𝚗𝚘 ðšðšžðš—𝚣𝚒𝚘𝚗𝚊𝚛𝚎.

Tenera Ú la notte di F.Scott Fitzgerald – Recensione

Articolo in evidenza

↝ TENERA È LA NOTTE â†œ

Tenera Ú la notte
F.Scott Fitzgerald
Ed Einaudi 2014
Ph: Pattypici

😁 Buona Domenica #Readers ðŸ˜

〄 Oggi ci addentriamo nel rutilante universo dello Scrittore più Personaggio che io conosca… 

〄 Nabokov sosteneva che ogni vero artista crea un mondo nuovo, diverso da sé; sicuramente non si riferiva a Fitzgerald! 

〄 Scott trova nei suoi Personaggi la sua espiazione, la sua catarsi, la sua cura, la sua giustificazione… 

Ogni pensiero, passo e parola scritta, trova il suo corrispettivo reale, tragicamente tangibile nella vita di questo magnifico autore. 

Ma venire accolti per un momento nel mondo di Dick Diver era un’esperienza notevole: la gente credeva che egli facesse loro un dono particolare, riconoscendo l’orgogliosa unicità del loro destino sepolto sotto i compromessi di tanti anni. Conquistata chiunque con una considerazione squisita, Ú una gentilezza che procedeva così in fretta e intuitivamente, da poter venire considerata soltanto nei suoi effetti. 

✺  Dick  â›  con le braccia piene di scorie raccolte dagli altri  âœ  Ãš uno psichiatra americano dall’anima perduta, in bilico tra un collasso mentale ed uno morale. 


❝ quando la gente viene tolta dalla mediocrità, perde la testa, per brillante che sia il suo bluff ❞

Tenera È la notte

✺ Nicole  â› … una delle persone più belle che avesse mai conosciuto. Il suo viso, viso di una santa, di una Madonna vichinga, splendeva attraverso il lieve pulviscolo che scendeva lentamente nella luce delle candele, colorandosi alle lanterne binate appese sul pino ❜  moglie e paziente di Dick, equilibrista in cerca del proprio baricentro. 

✺ Rosemary giovane promessa di Hollywood, in vacanza con la madre in Costa Azzurra, agente catalizzatore, a cui Ú affidata la visione esterna dei “ Divers “

Personaggio chiave in Tenera Ú la notte: il Paesaggio

Profumo di limoni e salsedine, sole accecante sulla pietra chiara, strade tortuose per personaggi irrorati di giovinezza e vita mondana

✺ Ville, feste, champagne e lanterne, spiagge esclusive, alberghi di lusso; la Costa Azzurra nei suoi anni più folli, il palcoscenico ideale per questa commedia umana, che affoga nei bagliori delle onde, i propri inganni. 

La villa di Fitzgerald

🖋 Dick e Nicole sono anime destrutturate, fantasmi che danzano in un sogno, cercando di cavalcare il Caos delle loro esistenze. 

Personaggi poeticamente tragici, autolesionisti, alla ricerca di una salvezza impossibile nel labirinto della loro inadeguatezza.

🖋 Tenera Ú la notte Ú il Ritratto crudo ed impietoso di una classe sociale che tritura ideali, riducendo i sentimenti più veri, in un misero mucchio di ostacoli collaterali da evitare. 

Una donna, indicata come la signora Mrs Val Gielgud, si gode un aperitivo a metà giornata a Cannes, nel 1926 (Topical Press Agency/Getty Images)
🖌 â€œ questo autore, considerato tuttora da alcuni frivolo e superficiale dal punto di vista dell’impegno sociale, Ú in realtà un durissimo denunciatore della ricchezza come fonte di corruzione e dunque di disintegrazione morale “ 
        Ferranda Pivano 

✍ Lo stile di Fitzgerald brilla di mille bollicine, ma come un vecchio ubriacone, perde per strada la coerenza e la fluidità espressiva. 

La penna si sofferma nel ricordo di un volto e si ritrova a tratteggiare una stanza, senza soluzione di continuità… come un accordo dissonante .

🖋 Tra un ballo ed una gita in barca, Scott perde la scommessa e tradisce il patto con il Lettore per immolarsi sull’altare della perdizione. 

⭐⭐⭐⭐

Tragico, sensuale, follemente perduto e disperato, un viaggio necessario per chi desidera carpire le piccole scintille che illuminano ancora quel meraviglioso talento che vive e sopravvive a Francis Scott Fitzgerald. 

𝚁𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ~ 𝙻𝚊 𝚂𝚝𝚛𝚊𝚍𝚊 𝚍𝚒 𝙲𝚘𝚛𝚖𝚊𝚌 𝙌𝚌𝙲𝚊𝚛𝚝𝚑𝚢

Articolo in evidenza
La Strada di Cormac McCarthy
Ph: Pattypici

𝕋𝕚𝕥𝕠𝕝𝕠: La Strada

𝔞𝕊𝕥𝕠𝕣𝕖: Cormac McCarthy

𝔌𝕕𝕚𝕥𝕠𝕣𝕖: Einaudi – Collana Super ET – Anno 2014

ℙ𝕒𝕘𝕚𝕟𝕖: 218

𝔟𝕖𝕟𝕖𝕣𝕖 𝕝𝕖𝕥𝕥𝕖𝕣𝕒𝕣𝕚𝕠: Distopico

Sapeva solo che il bambino era la sua garanzia. 

Disse: Se non Ú lui il verbo di Dio allora Dio non ha mai parlato.

La strada cormac McCarthy

ஜ Un Padre

ஜ Un figlio

ஜ Una pistola

ஜ Un colpo solo in canna

ஜ Unico obiettivo Sopravvivere e non dover usare quel proiettile.

Afferrò la mano del bambino e ci ficcò la pistola. Prendila, sussurrò. Prendila. Il bambino era terrorizzato. Lui lo abbracciò e lo tenne stretto. Era così magro. Non aver paura, gli disse. Se ti trovano lo devi fare. Hai capito? Shh. Non piangere. Mi ascolti? Lo sai come si fa. Te la metti in bocca e la puunti in su. Veloce e deciso. Hai capito? Smettila di piangere. Hai capito?

ஜ Un Padre e un Figlio

ஜ Una striscia d’asfalto, la Strada, a tratti disciolta in catrame fluido.

ஜ Un cammino verso la speranza 

Qua e là l’impronta di cose staccate dal catrame e portate via da chi era venuto dopo. Un altro paio di chilometri e cominciarono a trovare i morti. Cadaveri imprigionati nell’asfalto, le braccia strette intorno al corpo, la bocca urlante. 

ஜ Il Padre e il Figlio, l’uno il mondo intero dell’altro

ஜ Intorno solo Cenere 

ஜ E paura

Volumi fradici sugli scaffali di una libreria. Ne prese uno, lo aprì e lo rimise a posto. Tutto era umido. Marcescente. In un cassetto trovò una candela. Non c’era modo di accenderla. Se la mise in tasca. Uscì fuori nella luce livida, rimase lì in piedi e per un attimo vide l’assoluta verità del mondo. Il moto gelido e spietato della terra morta senza testamento. L’oscurità implacabile.

ஜ Tutto intorno Ú tenebra

ஜ Tutto intorno Ú gelido

ஜ Tutto intorno Ú morte


🖌 In questo Mondo Post-Umanità, dove l’orrore toglie le parole ed il Sole livido e nudo svela solo la desolazione, incontriamo il Padre con il Figlio. 

La loro disperata Volontà di Resistenza ci entrerà nelle ossa e il gelo che li circonda ci ghiaccerà il cuore. 


🖌 Il loro dialogo Ú privo di costrutti, di orpelli. Tutta la superficialità Ú sparita per lasciare posto all’essenziale; svaniti inutili aggettivi, tanto quanto le superbe virgolette, vestigia di inutili preamboli. 

Siamo ancora noi i buoni?, disse.
Sì. Siamo ancora noi i buoni.
E lo saremo sempre.
Sì. Lo saremo sempre.
Ok.

🖌 Il racconto si snoda senza interruzioni, non ci sono Capitoli, nÚ Paragrafi per prendere fiato e calmare il batticuore. 

Le normali strutture letterarie si perdono, come stravolte sono le coordinate fisiche ed emotive.

🖌 Le frasi sono un sussurro, come un  piccolo agognato respiro …

Il vento e la pioggia battono il ritmo di questo racconto in bilico tra Allucinazione e Parabola.

🖌 Goccia dopo goccia, Ok dopo Ok, ripetuto come un Mantra, la Storia si insinua nei nostri Sogni, assetata di Colore. 

🖌La scrittura ha una potenza evocativa tale da portare il Lettore oltre i confini del Libro. 

L’ambientazione Ú parte essenziale dell’esperienza di questo Racconto, resa con grande efficacia e maestria. 

Le Pagine che Verranno

Colui che genera un figlio non Ú ancora un padre, un padre Ú colui che genera un figlio e se ne rende degno.

Fëdor Dostoevskij

Cormac McCarthy Ú riuscito a creare il Padre più Degno di tutta la letteratura moderna .

La più commovente e straziante Storia di Fiducia, Rispetto e Amore tra un Padre e il proprio Figlio, che io abbia mai letto. 

Visionario e poetico

🌟🌟🌟🌟🌟

Pagina 3 di 5

Powered by WordPress & Tema di Anders Norén