Appunti di Lettura

Tag: recensione Pagina 4 di 5

I Dimenticati di Riccardo Noury e Luca Leone

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” L’Italia e l’Europa non sono come dovrebbero essere, troppe diseguaglianze, non lasciamo nessuno indietro ” 

ᎍᎀʀɪᎏ ᎅʀᎀɢʜɪ al Summit della Ue sulle Politiche sociali di Oporto in Portogallo ~ 8 Maggio 2021

« … la fine di un lungo viaggio nella Tutela dei Diritti Sociali… » dice Draghi in Conferenza Stampa. 

I Dimenticati

Coloro che non sono ripartiti dopo la Pandemia

Titolo: I Dimenticati
Autori: Riccardo Noury e Luca Leone
Editore: Infinito Edizioni
Pagine: 123
Prezzo: 12 €

È un momento cruciale per tutti Noi, un momento storico in cui la Pandemia ha evidenziato tutti i difetti delle scelte operate in campo sociale negli ultimi anni. 

« Non potremmo più far finta di non sapere. Ora sappiamo» come sottolinea Mauro Palma. 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

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❝ Tutti i voli tranquilli si somigliano. Ogni volo turbolento lo Ú a modo suo❞ 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

L’Anomalia ~ Vincitore Premio Goncourt 2020.
Tradotto magnificamente da Anna D’Elia 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier
Ph: Pattypici
TitoloL’Anomalia
AutoreHervé Le Tellier 
EditoreLa Nave di Teseo
Pagine362
Prezzo20€

Hervé Le Tellier Ú romanziere e poeta, appartenente al gruppo OuLiPo, fondato negli anni Sessanta da Queneau, in cui prevale un forte spirito ludico, che porta la “letteratura potenziale” a inventare sofisticati esperimenti linguistici.

 Ama giocare con le parole e si diverte a stuzzicare la memoria letteraria dei lettori forti, quelli che riconoscono nell’L’Anomalia, il Pastiche che richiama Anna Karenina, o l’incipit hard boiled alla Mickey Spillane. 

Quelli che vanno pazzi per le citazioni colte e i sipari metanarrativi. 

La campana di vetro di Sylvia Plath

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❝ ð™¿ðšŽðš› ðšŒðš‘𝚒 Ãš ðšŒðš‘𝚒𝚞𝚜𝚘 ðšœðš˜ðšðšðš˜ ðšžðš—𝚊 ðšŒðšŠðš–𝚙𝚊𝚗𝚊 ðšðš’ ðšŸðšŽðšðš›ðš˜, ðšŸðšžðš˜ðšðš˜ ðšŽ ðš‹ðš•ðš˜ðšŒðšŒðšŠðšðš˜ ðšŒðš˜ðš–𝚎 ðšžðš— ðš‹ðšŠðš–𝚋𝚒𝚗𝚘  ðš—𝚊𝚝𝚘 𝚖𝚘𝚛𝚝𝚘, ðš’𝚕 ðš‹ðš›ðšžðšðšðš˜ ðšœðš˜ðšðš—𝚘 Ãš ðš’𝚕 ðš–𝚘𝚗𝚍𝚘 âž

La CAMPANA di vetro di Sylvia Plath

Titolo: La campana di vetro

Autrice: Sylvia Plath

Editore: Mondadori Libri

Pagine: 228

Prezzo: 12€

Dayton, 1995 di Silvio Ziliotto e Luca Leone

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La fine della guerra in Bosnia Erzegovina, l’inizio del nuovo caos

“𝑰𝒍 ð’—𝒆𝒏𝒕𝒆𝒔𝒊𝒎𝒐 ð’”𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐 Ãš ð’Šð’ð’Šð’›ð’Šð’‚𝒕𝒐 ð’‡ð’ð’“𝒔𝒆 ð’„𝒐𝒏 ð’â€™ð’‚𝒕𝒕𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 ð’‚  ð‘ºð’‚𝒓𝒂𝒋𝒆𝒗𝒐 ð’ð’†ð’ 1914 ð’† ð’”𝒊 Ãš ð’„𝒐𝒏𝒄𝒍𝒖𝒔𝒐 ð’…𝒊 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 ð’‚ ð‘ºð’‚𝒓𝒂𝒋𝒆𝒗𝒐 ð’„𝒐𝒏 ð’Š ð’„𝒐𝒏𝒇𝒍𝒊𝒕𝒕𝒊 ð’ƒð’‚𝒍𝒄𝒂𝒏𝒊𝒄𝒊 ð’…𝒆𝒈𝒍𝒊 ð’‚𝒏𝒏𝒊  𝑵𝒐𝒗𝒂𝒏𝒕𝒂” 

Predrag Matvejević – saggista jugoslavo

Titolo: Dayton,1995

Autori : Silvio Ziliotto e Luca Leone

Editore: Infinito Edizioni

Collana: Orienti

Pagine: 189

Prezzo: 14€

L’ora di Agathe di Anne Cathrine Bomann ~ Recensione

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Ph: Pattypici

Titolo: L’ora di Agathe

Autrice: Anne Cathrine Bomann

Editore: Iperborea

Pagine: 160

Prezzo: 15€

Se fossi andato in pensione a settantadue anni, avrei avuto davanti i miei ultimi cinque mesi di lavoro. Il che corrispondeva a ventidue settimane e voleva dire che, se tutti i pazienti si fossero presentati, mi restavano esattamente ottocento incontri 

L’ora di Agathe

ஜ۩۞۩ஜ

Questi calcoli matematici freddi e cinici scandiscono i giorni del Protagonista, un anziano Psicoterapeuta nella Parigi degli anni ‘40, che prenderà coscienza del suo male di vivere grazie ad Agathe, che ðš‘𝚊 ðš™ðšŽðš›ðšðšžðšðš˜ ðš•ðšŠ ðšŸðš˜ðšðš•ðš’𝚊 ðšðš’ ðšŸðš’𝚟𝚎𝚛𝚎 ðšŽ ðš—𝚘𝚗 ðš—𝚞𝚝𝚛𝚎 ðš™ðš’ù ðšŠðš•ðšŒðšžðš—𝚊 ðš’𝚕𝚕𝚞𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ðšðš’ ðš™ðš˜ðšðšŽðš› 𝚜𝚝𝚊𝚛𝚎 ðš‹ðšŽðš—𝚎, ðš–𝚊 ðšŸðš˜ðš›ðš›ðšŽðš‹ðš‹ðšŽ ðšŠðš•ðš–𝚎𝚗𝚘 ðšðšžðš—𝚣𝚒𝚘𝚗𝚊𝚛𝚎.

Recensione ~ L’Invitato di Massimiliano Alberti

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Ph: Pattypici

Titolo: L’Invitato

Autore: Massimiliano Alberti

Editore: Infinito Edizioni

Pagine: 218

Prezzo:14€

Vuoi scrivere un libro? Prendi i personaggi, falli a pezzi e poi muovili come dei burattini.

    L’Invitato di Massimiliano Alberti

… ma Massimiliano Alberti ha dato vita, plasmato e reificato Leonardo e tutte le regole si sono ribaltate…

 Leonardo Belli ci pensa da solo a farsi a pezzi e mai e poi mai si lascerà muovere come un burattino… perché? 

Perché Leo Ú parte di Noi, Ú parte di Massimiliano, Ú la voce della libertà e della spregiudicatezza… perché Leo sogna e ci crede, perché Leo freme di una passione che tutti noi rincorriamo!

𝚁𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ~ 𝙻𝚊 𝚂𝚝𝚛𝚊𝚍𝚊 𝚍𝚒 𝙲𝚘𝚛𝚖𝚊𝚌 𝙌𝚌𝙲𝚊𝚛𝚝𝚑𝚢

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La Strada di Cormac McCarthy
Ph: Pattypici

𝕋𝕚𝕥𝕠𝕝𝕠: La Strada

𝔞𝕊𝕥𝕠𝕣𝕖: Cormac McCarthy

𝔌𝕕𝕚𝕥𝕠𝕣𝕖: Einaudi – Collana Super ET – Anno 2014

ℙ𝕒𝕘𝕚𝕟𝕖: 218

𝔟𝕖𝕟𝕖𝕣𝕖 𝕝𝕖𝕥𝕥𝕖𝕣𝕒𝕣𝕚𝕠: Distopico

Sapeva solo che il bambino era la sua garanzia. 

Disse: Se non Ú lui il verbo di Dio allora Dio non ha mai parlato.

La strada cormac McCarthy

ஜ Un Padre

ஜ Un figlio

ஜ Una pistola

ஜ Un colpo solo in canna

ஜ Unico obiettivo Sopravvivere e non dover usare quel proiettile.

Afferrò la mano del bambino e ci ficcò la pistola. Prendila, sussurrò. Prendila. Il bambino era terrorizzato. Lui lo abbracciò e lo tenne stretto. Era così magro. Non aver paura, gli disse. Se ti trovano lo devi fare. Hai capito? Shh. Non piangere. Mi ascolti? Lo sai come si fa. Te la metti in bocca e la puunti in su. Veloce e deciso. Hai capito? Smettila di piangere. Hai capito?

ஜ Un Padre e un Figlio

ஜ Una striscia d’asfalto, la Strada, a tratti disciolta in catrame fluido.

ஜ Un cammino verso la speranza 

Qua e là l’impronta di cose staccate dal catrame e portate via da chi era venuto dopo. Un altro paio di chilometri e cominciarono a trovare i morti. Cadaveri imprigionati nell’asfalto, le braccia strette intorno al corpo, la bocca urlante. 

ஜ Il Padre e il Figlio, l’uno il mondo intero dell’altro

ஜ Intorno solo Cenere 

ஜ E paura

Volumi fradici sugli scaffali di una libreria. Ne prese uno, lo aprì e lo rimise a posto. Tutto era umido. Marcescente. In un cassetto trovò una candela. Non c’era modo di accenderla. Se la mise in tasca. Uscì fuori nella luce livida, rimase lì in piedi e per un attimo vide l’assoluta verità del mondo. Il moto gelido e spietato della terra morta senza testamento. L’oscurità implacabile.

ஜ Tutto intorno Ú tenebra

ஜ Tutto intorno Ú gelido

ஜ Tutto intorno Ú morte


🖌 In questo Mondo Post-Umanità, dove l’orrore toglie le parole ed il Sole livido e nudo svela solo la desolazione, incontriamo il Padre con il Figlio. 

La loro disperata Volontà di Resistenza ci entrerà nelle ossa e il gelo che li circonda ci ghiaccerà il cuore. 


🖌 Il loro dialogo Ú privo di costrutti, di orpelli. Tutta la superficialità Ú sparita per lasciare posto all’essenziale; svaniti inutili aggettivi, tanto quanto le superbe virgolette, vestigia di inutili preamboli. 

Siamo ancora noi i buoni?, disse.
Sì. Siamo ancora noi i buoni.
E lo saremo sempre.
Sì. Lo saremo sempre.
Ok.

🖌 Il racconto si snoda senza interruzioni, non ci sono Capitoli, nÚ Paragrafi per prendere fiato e calmare il batticuore. 

Le normali strutture letterarie si perdono, come stravolte sono le coordinate fisiche ed emotive.

🖌 Le frasi sono un sussurro, come un  piccolo agognato respiro …

Il vento e la pioggia battono il ritmo di questo racconto in bilico tra Allucinazione e Parabola.

🖌 Goccia dopo goccia, Ok dopo Ok, ripetuto come un Mantra, la Storia si insinua nei nostri Sogni, assetata di Colore. 

🖌La scrittura ha una potenza evocativa tale da portare il Lettore oltre i confini del Libro. 

L’ambientazione Ú parte essenziale dell’esperienza di questo Racconto, resa con grande efficacia e maestria. 

Le Pagine che Verranno

Colui che genera un figlio non Ú ancora un padre, un padre Ú colui che genera un figlio e se ne rende degno.

Fëdor Dostoevskij

Cormac McCarthy Ú riuscito a creare il Padre più Degno di tutta la letteratura moderna .

La più commovente e straziante Storia di Fiducia, Rispetto e Amore tra un Padre e il proprio Figlio, che io abbia mai letto. 

Visionario e poetico

🌟🌟🌟🌟🌟

𝚁𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ~ L’Avversario di Emmanuel CarrÚre

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L’Avversario ~ pattypici ~


Titolo: L’avversario

Autore: Emmanuel CarrÚre

Editore: Adelphi Edizioni

Data di Pubblicazione: 2000

Pagine: 169

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👀 Sono Jean- Claude Roman, ho sempre desiderato fare il medico, forse per riuscire a guarire mia madre…

♻ I miei genitori mi hanno insegnato a non mentire… mai… a parte quando mamma stava male… 

📖 Ho frequentato l’università e andavo talmente bene che passavo sempre i compiti ai miei compagni, i miei genitori mi hanno sempre insegnato ad essere onesto…

⛔ Sono un medico ricercatore dell’OMS, questo Ú quello che mi dice l’orgoglio, la testa, in realtà Ú quello che racconto tutti i giorni ai miei cari…. ma l’esame universitario non l’ho passato.. chissà perché… ma da quel momento ho deciso che fossero gli Altri a non capire la potenzialità che potevo esprimere!

l’imputato possedeva le qualità per diventare un buon medico, un medico vero, e alla base della sua scelta c’era una forte motivazione inconscia, condizione necessaria per prendere qualsiasi iniziativa: il desiderio di capire la malattia di sua madre, forse addirittura di guarirla.

L’avversario di Emmanuel CarrÚre

⛔ Tutti i giorni mi alzo, mia moglie mi prepara la colazione e i miei figli mi danno il bacio del buon giorno… poi prendo la macchina e faccio finta di andare a lavorare… ovviamente non possono telefonarmi in ufficio, perché sono un medico con mille responsabilità .. quindi mi possono contattare solo tramite un cerca-persone, poi io li richiamo.

Ovviamente ho un conto in banca all’altezza del mio lavoro… attingo il mio compenso direttamente dai conti che tutte le persone care mi hanno affidato, pensando che io li potessi investire e farli fruttare…. 

⛔ Sono riuscito anche ad innamorarmi… infatti ho un’amante che coccolo e vizio con regali costosissimi… ogni tanto le dico di essere malato di cancro, così non mi può lasciare… anzi, ho visto che questa scusa funziona un po’ con tutti ..

❌ Ho un amico fidato, Luc, lui non si fa domande, non ha sospetti, pensa che io sia veramente una brava persona… 

Lo stesso Luc rammentava di essere rimasto perplesso, pochi mesi prima, quando Florence gli aveva detto che Jean-Claude si era classificato quinto al concorso per medici ospedalieri a Parigi.

Non era stato quel successo a stupirlo, ma il fatto di non averlo saputo all’epoca. Perché non gliene aveva mai parlato? Davanti a questa domanda Jean-Claude, accusato di fare il misterioso, aveva risposto con un’alzata di spalle, dicendo che non era la notizia del secolo, e aveva cambiato argomento.
Aveva una capacità straordinaria di sviare la conversazione non appena cadeva su di lui. Ci riusciva così bene che era impossibile accorgersene, e alla fine, se uno ci ripensava, era solo per ammirare la discrezione, la modestia, l’impegno con cui metteva in luce gli altri anziché se stesso.

L’AVVERSARIO ~ Emmanuel CarrÚre

 Ãˆ sorto un Problema…ho finito i soldi... la mia amante mi ha lasciato e rivuole il suo investimento … che ovviamente non ho più… ho provato ad ammazzarla, ma io la amo e non le voglio fare del male…

Per tutto il viaggio di ritorno, durato più di due ore perché Romand guidava molto lentamente, ha temuto che venisse colto da un altro raptus omicida: per questo ha cercato a sua volta di distrarlo, parlandogli in veste di amica devota e di psicologa. Lui dava la colpa di tutto alla malattia. Il cancro non si accontentava di ucciderlo, lo faceva anche impazzire.
La famiglia Roman

❌ Mia moglie mi ha chiesto perché io non comparissi negli elenchi dell’Oms.. o me lo voleva chiedere.. perché io non esistessi da nessuna parte… ma io Sono un Grande Medico e lei non può essere afflitta dalla realtà… poi … qual Ú la realtà? 

❌ Ho dovuto ammazzare mia moglie, i miei figli, dopo il bacio …della buonanotte… ho ritirato la posta e poi sono andato dai miei genitori e ho ucciso anche loro… ma per far capire il mio disagio, ho dato fuoco a casa mia e ho detto che volevo uccidermi anch’io.. ovviamente nel momento in cui sapevo sarebbero passati i netturbini…

🔒 Mi hanno messo in carcere e quando mi chiedono ciò che non voglio dire arriva un attacco di Convulsioni…

il romanzo narcisistico continua in carcere, permettendo al protagonista di sfuggire ancora una volta alla violenta depressione che lo ha minacciato per tutta la vita 

🙏🏻 Ho trovato in Dio il modo di aiutare tutti! Prego per l’umanità e coltivo l’orto dell’abbazia… ora che finalmente sono uscito dal carcere… 

Gli incontri con un cappellano e con due volontari, capaci di ascoltare in modo meraviglioso e di parlare con semplicità senza giudicare, mi hanno strappato all’indicibile sofferenza di un esilio che aveva spezzato ogni rapporto con Dio e con il resto dell’umanità.

L’avversario ~ CarrÚre

✍ L’Avversario di CarrÚre, letto assieme a @ psicoleggimi ed un gruppo di lettori molto Buoni , nasconde nel Titolo tutta la Condanna che lo Scrittore avrebbe voluto gridare! 

« Per i vecchi Roman, anziché rappresentare il pieno coronamento, aveva segnato il trionfo della menzogna e del male. Avrebbero voluto vedere Dio e al suo posto avevano visto, sotto le sembianze dell’amato figlio, colui che la Bibbia chiama Satana: l’Avversario».

Emmanuel CarrÚre

📰 Questo non Ú un Romanzo, non Ú una Storia orrorifica creata per divertirci; Questa Ú l’incarnazione del Male trasposta nella realtà e nessuna condanna può essere adeguata per Colui che ammazza i propri figli indifesi, la moglie e i genitori e riesce a manipolare il Prossimo, tanto da risultare un Caso da studiare, una Malattia da comprendere e un Cristiano che ha finalmente trovato la Via…


Ho pensato che scrivere questa storia non poteva essere altro che un crimine o una preghiera



Questo Libro, scritto con polso malfermo, ma penna fluida e capace, non lascia indifferenti, nel bene e nel male.

Recensione ~ La Repubblica dell’Immaginazione di Azar Nafisi

Articolo in evidenza

😃Buona Domenica Readers!!

📚 Oggi vi propongo una passeggiata letteraria tra le pagine di Azar Nafisi e la sua REPUBBLICA DELL’IMMAGINAZIONE .

Pattypici

🖌” la mia vera casa: una terra senza frontiere e con poche restrizioni […] gli unici requisiti per l’ingresso sono una mente aperta, un incessante desiderio di conoscere Ú un indefinibile bisogno di fuggire dall’ordinario”.

Azar nafisi

📍 Il viaggio verso una terra libera porterà la Professoressa Nafisi ad abbandonare la sua Teheran, dove la Letteratura era un’arma troppo potente per essere insegnata, se non nel suo Salotto, in segreto.

« Così mi aggrappai all’altra terra, quella dei romanzi. I suoi cittadini vagabondi e a volte infelici mi aiutarono a mantenere la prospettiva mentre la vita di tutti i giorni prendeva sempre più l’aspetto di un bruttissimo incubo.»

Azar Nafisi

📖 L’esilio negli Stati Uniti la porterà ad inseguire il sogno americano attraverso i personaggi più ribelli e rappresentativi della Letteratura americana.

📕 Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain
si intrecciano alle parole dell’amica Farah, la ribellione di Huck diventa quella di ogni Lettore.

Quintessenza dell’individualismo, incarna l’idea di America e diventa il Personaggio simbolo della “ scelta morale che viene da un cuore intatto, da una continua messa in discussione del mondo e di sé stessi… in una società che sembra concedere tutte le libertà possibili e immaginabili â€œ.

📝 L’esperienze personali e quelle letterarie sono intimamente connesse: la dignità umana, la libertà di pensiero, l’uguaglianza non sono solo fantasie velleitarie, ma valori universali decantati dai grandi Classici, tanto temuti dai Regimi Totalitari. 

🖌 Â« «La letteratura Ú un antidoto, un memento sul potere della scelta individuale. Al centro di ogni romanzo c’Ú una scelta compiuta da almeno uno dei protagonisti, la quale ricorda al lettore che anche lui può scegliere di essere indipendente, di opporsi alle cose che i genitori, la società o lo Stato gli dicono di fare, e seguire il debole me essenziale palpito del suo cuore».

Azar Nafisi

📘 Babbit di Lewis Sinclair

~ Premio Nobel per la Letteratura nel 1930, “per la sua arte descrittiva vigorosa e grafica e per la sua abilità nel creare, con arguzia e spirito, nuove tipologie di personaggi”, rappresenta l’apice del materialismo americano.

« Mi sembrava che Lewis avesse ritratto alla perfezione la nostra epoca vuota ma piena di oggetti; era come se i personaggi creati quasi un secolo fa ci facessero il verso Ú gongolassero perché eravamo diventati i loro veri discendenti ».

Azar nafisi

📝 L’analisi del Romanzo di  Sinclair porterà Azar a ragionare sul sistema scolastico americano e sulla possibile sconfitta della potenza creativa, dovuta all’erosione tecnologica di tanti educatori utilitaristi e orientati al business, ma non ci riusciranno:

“ … perché la Poesia, come l’amore Ú la pazzia, Ú la parte della condizione umana, come la paura e il coraggio di essere liberi “

📙 Il cuore Ú un cacciatore solitario di Carson McCullers Ú un romanzo americano dove il paesaggio Ú parte integrante dell’universo morale.

È la storia del calore urbano, dell’isolamento in cui vivono personaggi disadattati, incapaci di instaurare legami. 

Azar esamina la narrativa del sud come se fosse un genere peculiare, dove il sole brucia come il senso della sconfitta e riveste tutte le pagine scritte. 

Le vicende dell’amico Mick si dissolvono nella trama del romanzo e come tante scatole cinesi, la narrazione cancella i confini tra realtà e immaginazione, rendendo tutti Personaggi di una unica Storia.

🖋 Attraverso questi racconti, frammentati da ricordi e vicende personali, Azar Nafisi prende possesso della sua Cittadinanza americana e traccia nuovi percorsi, alla continua ricerca di una Identità che sia degna di essere definita universale. 

Racconta se stessa attraverso le sue letture e descrive la quotidianità attraverso la letteratura. 

La sua missione Ú quella di ogni Lettore, trasmettere le storie, per ritrovare le basi del nostro umanesimo, che non ha confini, né censure. 

🖌 â€œ tanti, nel corso dei secoli, hanno incontrato nei libri la determinazione e la passione, e ne hanno tratto forza – in breve, hanno incontrato la capacità di accettare la vita o il desiderio di cambiarla “

La repubblica dell’immagi nazionE

🖋 A primo impatto questo libro Ú ostile, distante, la Repubblica dell’immaginazione sembra un piccolo Principato monarchico.

La sensazione che Azar parli con se stessa e con i propri trascorsi, cercandone un senso, Ú fortissima! 

Ma “ ogni buon lettore Ú un rilettore” dice Nabokov e la prospettiva cambia nel momento in cui lasciamo sedimentare le parole e ne osserviamo i contorni da più lontano. 

Nafisi riesce a dare corpo e anima ad ogni Personaggio, riesce a vivere la Fantasia in modo concreto, regalandoci una Casa vera, un luogo dove i Sogni ci danno la forza per cambiare la Realtà! 

LA REPUBBLICA DELL’IMMAGINAZIONE 

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❌ Spoiler ❌ Il Manoscritto ~

Eccoci qui con l’ultima pagina di un giallo rompicapo e ….. con una domanda Chi Ú il vincitore???!!!

Ehhh sì! Thilliez ci aveva avvertito… « se siete stati attenti alla lettura troverete per forza la risposta alla domanda che vi farete »!

Il primo vero indizio lo spiattella subito nella frase che si trova all’inizio dell’inizio del Prologo… vi ricorda qualcosa?

Tutto il romanzo Ú costellato di indizi che fanno pensare al doppio, ma il Lettore viene sviato dai Palindromi sottolineati… la famosa misdirection!

L’enigma più importante che il Lettore deve tenere a mente Ú sicuramente la decifrazione della lettera di Delpierre, perché Ú quella che lo aiuterà a risolvere l’enigma finale!

Un modo molto ingegnoso per confondere le acque Ú stato quello di far scrivere a Léane lo stesso thriller che sta vivendo lei, ( la matrioska di storie ) tanto che il confine tra fantasia e realtà sfuma e lascia ancora più disorientato il Lettore… Ú Léane che Ú vera ed il figlio J.L. Traskman in realtà non esiste… oppure Ú tutta fantasia… ?

Ci stiamo avvicinando al gran finale e la confessione del Gemello di Jullian lascia presagire il peggio… in più Léane stessa ci suggerisce un finale tragico…

Ma noi abbiamo seguito le istruzioni e preso il patentino da Investigatore😂 e la soluzione È LÉANE !

Questo Thriller machiavellico mi ha appassionato e coinvolto ed ogni volta penso di essermi lasciata sfuggire qualche altro enigma…

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